Mitosi e citodieresi
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- Pubblicato Domenica, 26 Dicembre 2010 17:12
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Si duplicano il DNA e i centrioli, ma i cromosomi non sono distinguibili all’interno del nucleo.
Una cellula che sta per duplicarsi esce dall'interfase ed entra in mitosi.
Lo scopo della mitosi è suddividere il DNA duplicato in due nuovi nuclei geneticamente identici.
La mitosi è generalmente seguita dalla citodieresi.
Le fasi della mitosi
Le fasi della mitosi sono: profase, metafase, anafase, telofase.

La profase
La cromatina si condensa e i cromosomi sono ora visibili al microscopio ottico. Vengono disassemblati i microtubuli del citoscheletro che formeranno il fuso. Le coppie di centrioli migrano verso i poli. Comincia la formazione del fuso. Scompare il nucleolo. La membrana nucleare si disperde in frammenti. I centrioli raggiungono i poli della cellula.
Ogni cromosoma risulta costituito da due filamenti identici di DNA, detti cromatidi, uniti dal centromero.
La metafase
I cromosomi, ciascuno formato da due cromatidi, si dispongono sul piano equatoriale della cellula, manovrati dalle fibre del fuso.


L'anafase
I cromatidi si separano, ognuno tirato dalle fibre del fuso verso i poli; ogni cromatidio costituisce ora un cromosoma singolo.
La telofase
I cromosomi hanno raggiunto i poli opposti, il fuso comincia a disperdersi. Durante la tarda telofase si formano nuove membrane nucleari intorno ai due gruppi di cromosomi che ritornano a essere diffusi, non più visibili al microscopio ottico.
La citodieresi
Avviene la divisione del citoplasma e si formano due cellule figlie.
Nelle cellule animali avviene per ripiegamento della membrana cellulare in modo che si formi una "strozzatura" tra le due cellule.
Nelle cellule vegetali invece si forma una nuova parete che divide le due cellule figlie.

