La digestione
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- Pubblicato Venerdì, 15 Maggio 2009 23:00
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L'apparato digerente ha il compito di effettuare la digestione e l'assorbimento dei cibi, esso è costituito dal tubo o canale digerente e dalle ghiandole ad esso connesse.
La digestione avviene tramite processi meccanici e chimici.
- Digestione meccanica: il cibo viene sminuzzato e triturato, senza che ci sia cambiamento nella struttura molecolare.
- Digestione chimica: è opera dei succhi digestivi prodotti dalle ghiandole annesse al tubo digerente. Le macromolecole vengono idrolizzate nei loro monomeri in modo da poter essere assorbite dalle cellule.
Tutto ciò che non può essere assorbito e assimilato viene eliminato tramite le feci.
Il tubo digerente è costituito da esofago, stomaco e intestino (7-9 metri), è ricoperto internamente da una mucosa. Esternamente alla mucosa ci sono strati di muscolatura liscia (involontaria). Gli sfinteri sono aperture circondate da muscolatura che permette di aprire e chiudere il passaggio (ad esempio lo sfintere anale). Il peritoneo è una membrana che tiene assieme tutti gli organi dell'apparato digerente.
Bocca
I denti rompono meccanicamente il cibo, la saliva comincia la digestione chimica dell'amido, idrolizzandolo a maltosio, un disaccaride.
Si forma il BOLO, che viene spinto nella faringe e deglutito. Durante la deglutizione, l'epiglottide chiude l'ingresso alla laringe.
Il bolo scende nell'esofago e raggiunge lo stomaco.
Stomaco
L'ingresso è regolato da un muscolo sfintere chiamato cardias.
La mucosa dello stomaco contiene ghiandole che producono i succhi gastrici (enzimi, muco e acido cloridrico).
Le ghiandole gastriche secernono pepsinogeno, un enzima inattivo che viene attivato dall'acido cloridrico, diventando pepsina. La pepsina attacca le proteine spezzettandole in frammenti più piccoli (peptidi).
Il muco protegge la mucosa dall'azione della pepsina. Se la protezione di muco si danneggia (alcol, aspirina...) la pepsina digerisce le cellule della mucosa e si forma un'ulcera peptica.
L'ulcera può essere causata anche dal batterio Helicobacter pylori.
Il cibo semidigerito che esce dallo stomaco prente il nome di CHIMO.
Intestino
Intestino tenue
È la porzione più lunga di intestino.
Nel primo tratto, il duodeno, avviene la maggior parte della digestione chimica. Nel duodeno si riversano il succo pancreatico, prodotto dal pancreas, e la bile, prodotta dal fegato.
Nel succo pancreatico si trovano gli enzimi (amilasi, lipasi, tripsina) che digeriscono zuccheri, grassi e proteine demolendoli in molecole più piccole (monosaccaridi, acidi grassi, aminoacidi). La digestione dei grassi è resa possibile dai sali biliari, i quali hanno la funzione di emulsionare i grassi, in modo simile al sapone. Le gocce di grasso vengono suddivise in goccioline più piccole, più facilmente attaccabili dagli enzimi.
Il cibo digerito passa dal duodeno al digiuno e prende il nome di CHILO.
Nel digiuno e nell'ileo avviene l'assorbimento delle molecole ottenute dalla digestione degli alimenti.
Con assorbimento si intende il passaggio nel sangue, attraverso le pareti intestinali, di tutte le sostanze ottenute dalla digestione: monosaccaridi, acidi grassi, aminoacidi, nucleotidi, vitamine, sali minerali.
Per aumentare la superficie di assorbimento le pareti dell'intestino tenue sono sollevate in pieghe, ricoperte da sottili estroflessioni: i villi intestinali. Le cellule che ricoprono la parete del villo hanno a loro volta dei microvilli che aumentano ulteriormente la superficie. Le sostanze digerite penetrano nelle cellule dei villi, le attraversano e quindi entrano nei capillari sanguigni che scorrono all'interno del villo.
Tutti i capillari di tutti i villi convergono nella vena porta che entra nel fegato.
Intestino crasso
È più corto dell'intestino tenue, si suddivide in cieco, colon, retto e termina con l'ano.
Nel crasso avviene l'assorbimento dell'acqua e dei sali minerali e avviene l'espulsione dei materiali non digeriti (feci) attraverso l'ano.
Nell'intestino crasso vivono e si riproducono numerosi batteri, molto importanti perchè aumentano la massa delle feci, regolandone il transito, e perchè sintetizzano vitamine utili all'organismo.

